Scalable Capital è un broker online tedesco che in Italia propone un piano di accumulo in ETF senza commissione per rata. La pagina consultata non indica la licenza né l’autorità di vigilanza dell’intermediario, quindi quel dato resta non verificato. Sulle esecuzioni del piano di accumulo il costo è zero, sia nel piano Free sia nel PRIME+; un ordine singolo fuori dal piano di accumulo, restando nel Free, costa 0,99 €.
Quanto costa in un anno vero
Un piano di accumulo da 100 € al mese non paga commissioni: 0,00 € per rata, dodici rate l’anno, 0,00 € anche allungando lo sguardo a vent’anni. Il confronto che rende l’idea è con gli ordini singoli. Comprare lo stesso ETF a mano ogni mese, nel piano Free, costa 0,99 € a operazione: 11,88 € l’anno, 237,60 € in vent’anni. Stesso investimento, costo diverso.
| Voce | Costo unitario | Costo annuo | Costo su 20 anni |
|---|---|---|---|
| Rata del piano di accumulo (piano Free o PRIME+) | 0,00 € | 0,00 € | 0,00 € |
| Ordine singolo fuori dal piano di accumulo, piano Free | 0,99 € | 11,88 € | 237,60 € |
| Canone del piano PRIME+ (facoltativo) | 4,99 €/mese | 59,88 € | 1.197,60 € |
Il PRIME+ è facoltativo e aggiunge 4,99 € al mese: in cambio azzera la commissione sugli ordini singoli da 250 € in su e remunera la liquidità non investita al 2,60% lordo, tasso variabile. Per il piano di accumulo non serve, visto che le rate sono gratuite anche nel Free.
Come funziona
Le rate del piano di accumulo partono in automatico agli intervalli scelti dal cliente, senza costo per esecuzione, in entrambi i piani. Fuori dal piano di accumulo il Free applica 0,99 € a ordine, mentre il PRIME+ li rende gratuiti sopra i 250 € e paga il 2,60% lordo variabile sulla liquidità ferma. Quanti ETF siano disponibili e su quali mercati, la pagina non lo dice.
Tutela, IBAN e tasse
Sulla pagina ufficiale l’intermediario dichiara un IBAN italiano per il conto. La liquidità non investita rientra nella garanzia legale tedesca sui depositi, 100.000 € per banca; con il PRIME+ viene distribuita su più banche (Deutsche Bank, HSBC Continental Europe, Münchener Hypothekenbank) e la copertura complessiva sale a 500.000 €. Il regime fiscale di base è l’amministrato: la ritenuta del 26% sulle plusvalenze la applica e la versa l’intermediario, senza passare dalla dichiarazione dei redditi. Chi sceglie il dichiarativo se ne occupa da sé, con il quadro RT per le plusvalenze e il quadro RW per il monitoraggio delle attività detenute presso intermediari esteri. Sul controvalore in deposito corre poi l’imposta di bollo dello 0,2% annuo prevista per i dossier titoli, di norma trattenuta dall’intermediario.
Per chi ha senso e per chi no
Chi versa cifre modeste ogni mese vede sparire il costo proprio dove pesa di più, sulla singola rata. Chi fa anche ordini sopra i 250 € può mettere sul piatto il canone del PRIME+ e vedere se il conto torna.
Chi vuole controllare prima licenza e vigilanza, o sapere quanti ETF ha a disposizione, dalla pagina letta non ricava una risposta. E il regime dichiarativo, se lo scegli, ti lascia in mano RT e RW.
Cosa controllare prima di aprirlo
- Licenza e autorità di vigilanza, da chiedere all’intermediario: la pagina consultata non le riporta
- Quali e quanti ETF entrano nel piano di accumulo, che il documento letto non elenca
- Cosa comporta il regime dichiarativo, prima di preferirlo all’amministrato
- Se il canone del PRIME+ si ripaga con il numero di ordini singoli sopra i 250 € che prevedi
Fonti e data di verifica
Dati letti il 5 settembre 2026 dalla pagina ufficiale di Scalable Capital dedicata al PRIME+ Broker. Licenza, autorità di vigilanza, numero di ETF disponibili e mercati coperti non risultavano indicati in quella data.

